Vai al contenuto

ll GAL (Gruppo di Azione Locale) dell’Appennino Bolognese è una società consortile a responsabilità limitata, costituita il 20 dicembre 2002 per attuare il Piano di Azione Locale (PAL) LEADER acronimo di Liaison Entre Actions de Developpement de l’Economie Rurale (legame tra le azioni di sviluppo dell’economia rurale) ed opera nell’ambito del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).
Gli ambiti tematici su cui si propone di operare sono primariamente il “Turismo sostenibile” e, in raccordo ad esso, lo “Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, forestali, artigianali e manifatturieri)”.

Il GAL ha l’obiettivo di rafforzare la capacità dei soggetti locali di elaborare e attuare operazioni, anche stimolandone le capacità di gestione dei progetti, preparare e pubblicare gli inviti a presentare proposte o un bando permanente per la presentazione di progetti, compresa la definizione dei criteri di selezione, ricevere e valutare le domande di sostegno.

I principi dello Sviluppo Locale di tipo partecipativo:

L’espressione “sviluppo locale di tipo partecipativo” è utilizzata dalla Commissione europea per descrivere un approccio che rovescia radicalmente la tradizionale politica di sviluppo di tipo “top-down” (dall’alto verso il basso) introducendo l’approccio “bottom-up” (dal basso all’alto). Con il CLLD è direttamente il territorio a formare un partenariato locale che elabora e attua una strategia di sviluppo integrato. La strategia è concepita in modo da svilupparsi sulla base dei punti di forza sociali, ambientali ed economici, ossia sul patrimonio della comunità, piuttosto che limitarsi a compensarne i problemi.

Sito web

Carta dell'Accoglienza

La Carta dell’Accoglienza, condivisa nell’ambito del Tavolo del Turismo dell’Appennino Bolognese, rappresenta lo strumento facilitatore del percorso partecipativo per la costruzione dell’offerta integrata dell’Appennino Bolognese e dell’interazione attiva tra settore turistico, agroalimentare e artigianale delle produzioni locali.

Il percorso partecipativo prevede due fasi principali:

1. Costituzione di una rete: Per mezzo delle adesioni alla Carta dell’Accoglienza creazione di una banca dati, suddivisa per itinerario, dalla quale creare l’offerta territoriale.

2. Qualificazione dell’offerta e promo-commercializzazione territoriale: Elaborazione della banca dati, determinazione delle caratteristiche, individuazione dei mercati di riferimento e commercializzazione.

Tale strumento, accessibile da tutti gli operatori del territorio, si configura come partecipazione alla rete, come conoscenza esatta del territorio nonché come stimolo per tutti alla condivisione ed al trasferimento costante delle buone prassi, attribuendo ai soggetti locali un ruolo da protagonisti e non più semplici “appartenenti e residenti” del territorio.

L’adesione da parte dei singoli operatori privati è a TITOLO GRATUITO ed attribuisce premialità in taluni bandi pubblicati dal GAL Appennino Bolognese.

Scopri la Carta dell'Accoglienza Sottoscrivi la Carta dell'Accoglienza
Chatta con noi su WhatsApp Contattaci via WhatsApp