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Informazioni

L’africanetto di Persiceto, in dialetto Africanàtt e San Zvân, è un biscotto dalla caratteristica forma a lingotto, parte della tradizione del territorio bolognese sin dalla fine del XIX secolo. Inserito anche nell’elenco P.A.T. italiani (prodotti agroalimentari tradizionali italiani) per la regione Emilia-Romagna e tra i prodotti De.Co del Comune di Bologna, l’africanetto pare sia stato ideato nel 1872 da Francesco Bagnoli nella sua piccola pasticceria a San Giovanni in Persiceto. Il dolce viene prodotto solo nelle pasticcerie della cittadina e deve seguire necessariamente una serie di standard che contribuiscono al suo gusto autentico:

a) il biscotto deve essere realizzato con amalgama di tuorlo d’uovo, zucchero, burro, finemente lavorati e cotti in forno a bassa temperatura in appositi stampi d’acciaio con la tipica forma a lingotto, cavi al loro interno, con la superficie esterna friabile e quella interna più morbida;

b) una volta raffreddati, i biscotti possono essere venduti sia sfusi sia confezionati in apposite scatole di cartone recanti il Marchio;

c) il Marchio di certificazione Africanetto di Persiceto – Africanàtt ed San Zvân viene concesso dal Comune, in uso gratuito, ai soggetti che sono in possesso dei requisiti del Disciplinare d’uso.

Il dolce viene tipicamente mangiato in occasione di festività quali la festa del Patrono (San Giovanni Battista, 24 giugno), la fiera di settembre, il carnevale storico e la somministrazione dei sacramenti.

bar_chart Dati

La zona di produzione del biscotto è esclusivamente il territorio del Comune di San Giovanni in Persiceto.

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