Vai al contenuto

Informazioni

Castello di Serravalle è un incantevole borgo medievale dell’Appennino bolognese, a confine fra i territori di Bologna e di Modena. Nonostante il nome si riferisca ad una rocca, l’appellativo si riferisce a un unico paese che si presenta come un paese a misura d’uomo, visitabile interamente a piedi.

Grandi mura merlate attorniano il borgo e la sua Rocca Medievale, una fortezza costituita da un’imponente torre colombaia dove ancora oggi nidificano barbagianni e piccoli falchetti. Gli spazi interni sono ampi e ospitano l’Ecomuseo del Vino, un museo internamente dedicato alla storia agricola di Castello di Serravalle, con particolare attenzione alla produzione dei vini dei colli bolognesi. Il museo è visitabile gratuitamente la domenica e i giorni festivi.

Il borgo conserva al suo interno anche il Cassero, un passaggio edificato intorno al 1300 che aveva come obiettivo quello di aumentare il livello di protezione dagli attacchi esterni, e la Chiesetta di San Pietro. La chiesa, situata nel punto più alto del paese, custodisce alcune delle opere meglio conservate del bolognese, fra cui un altare riccamente decorato e un organo Franchini del 1870. In una posizione esterna rispetto al centro storico, immersa totalmente nelle campagne dei colli bolognesi, si trova la Chiesa barocca di S.Apollinare. Il suo interno è decorato con dipinti e opere del Settecento attribuibili a noti artisti locali.

Tutti gli edifici storici che formano la borgata sono in pietra e risalgono al medioevo. La maggior parte sono di proprietà privata, ma in occasioni speciali alcuni palazzi vengono aperti al pubblico, fra cui Palazzo di Cuzzano e Palazzo Boccadiferro. In quest’ultimo si dice che alloggiò Carlo Magno e ospitò sicuramente il matrimonio del compositore Gioacchino Rossini e Olimpia Pellissier nel 1846.

Durante tutto l’anno, ma soprattutto fra i mesi di giugno e ottobre, il borgo ospita numerosi eventi, alcuni dei quali dedicati alle specialità enogastronomiche della zona, fra cui la Festa del Saslà e la Sagra del Gnocco Fritto. La prima viene organizzata nel mese di settembre ed è dedicata alla varietà di uva Saslà, molto dolce e rara, coltivata nei vigneti della zona. La seconda sagra, invece, si tiene nel mese di ottobre ed è interamente dedicata allo gnocco fritto, specialità tipica emiliano preparata con impasto di pane fritto e servito con salumi.

bar_chart Dati

In auto

Per chi arriva da Bologna, usciti dall’autostrada, imboccare la Strada Provinciale 569. Arrivati alla rotonda di Valsamoggia prendere la seconda uscita per Castello di Serravalle. Da lì mancheranno 7 chilometri per raggiungere la destinazione.

Per chi arriva da Modena, imboccare la Strada Provinciale 623 in direzione Bologna/Bazzano fino allo svincolo per Savignano/Mulino/Magazzino che si congiunge con la Strada Provinciale 569, con arrivo a Castello di Serravalle.

In autobus

L’unica linea per raggiungere il borgo è l’autobus 671, in partenza dalla stazione di Bologna Centrale. La fermata più vicina è Serravalle Bivio, a 5km dal centro del borgo. Da qui si può proseguire a piedi – fortemente sconsigliato per mancanza di marciapiede – o prendere un taxi.
I tempi di percorrenza sono di circa 2 ore, pertanto consigliato l’utilizzo della macchina.

Chatta con noi su WhatsApp Contattaci via WhatsApp