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Informazioni

Il Cammino dei Tesori del Reno è percorso ad anello di 85 km che ti guiderà attraverso paesaggi spettacolari, borghi storici e capolavori di arte e natura nell’Appennino Bolognese. Un’esperienza perfetta per gli amanti del cicloturismo.

L’itinerario è diviso da 3 tappe per gli amanti della e-bike e 6 tappe per gli escursionisti, con partenza e arrivo a Vergato. I sentieri, ben segnalati e tracciati dal CAI (Club Alpino Italiano), sono adatti a e-bike, ma non a gravel.

 

Le tappe:

  1. Da Vergato a Riola

L’avventura inizia a Vergato, pedalando sulla strada provinciale 24 verso Grizzana Morandi. Dopo una prima salita, si raggiunge Cà Piretti, dove una vista panoramica si apre sulla valle del Reno e sul Corno alle Scale. Il percorso prosegue sul sentiero CAI 174, che si addentra nel territorio del Parco regionale di Monte Sole. Qui è possibile proseguire per il sentiero per bikers esperti, molto tecnico che sale verso il monte Pezza, oppure seguire il sentiero facile con pista a fondo battuto, più scorrevole e adatta anche a bikers meno esperti. Entrambe le varianti conducono a Grizzana Morandi, dove si possono visitare i luoghi del celebre pittore Giorgio Morandi: i Fienili del Campiaro e la sua Casa-Museo. Da qui, il sentiero CAI 100, pianeggiante e asfaltato, conduce al Monumento ai Caduti Sudafricani della Seconda Guerra Mondiale. Proseguendo sul crinale, con la vista sulle valli del Reno e del Setta, si raggiungono i monti Vigo e Montovolo. Lì si erge il Santuario della Beata Vergine della Consolazione e l’Oratorio di santa Caterina di Alessandria. La tappa si conclude con la discesa verso Riola. Anche in questo caso, si può scegliere tra il sentiero CAI 039 (per i più tecnici) o la strada asfaltata in direzione Campolo che si ricongiunge – dopo 1 chilometro – allo stesso sentiero. Lungo il percorso, si possono ammirare il borgo di Campolo e l’antico agglomerato di case del borgo La Scola. Prima di arrivare a destinazione, si possono scorgere anche la maestosa Rocchetta Mattei e la moderna Chiesa di Alvar Aalto, capolavoro dell’architettura del Novecento.

  1. Da Riola a Rocca di Roffeno

La seconda tappa inizia con una lunga salita. Lasciata Riola, il percorso conduce vicino al Museo dei Tarocchi e alla fortezza medievale di Costonzo. Proseguendo, si passa ai piedi del massiccio che ospita le Grotte di Soprasasso, raggiungibili solo a piedi per una breve deviazione. Continuando tra le valli del Reno e dell’Aneva, il sentiero è un susseguirsi di dolci saliscendi che si fanno tecnici nei pressi del torrente Aneva, dove si possono ammirare le cascate delle Grotte di Labante. Superata la strada provinciale, inizia l’ultima impegnativa salita e conseguente discesa che conducono a Castel d’Aiano attraversando boschi di querce, castagneti e forieri di funghi porcini visibili durante la tarda primavera e la fine dell’estate. Una breve visita al centro storico del paese permette la visita al Museo delle storie della Linea Gotica. La tappa prosegue verso Rocca di Roffeno, seguendo i crinali che furono teatro della Linea Gotica durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver visitato l’osservatorio militare sul Monte della Spe’, si scende nella valle del Vergatello e si raggiunge Santa Lucia, con la sua antica Abbazia e il Museo della Civiltà Contadina. L’itinerario prosegue fino all’antico borgo dei Lamari e, dopo un’altra salita impegnativa, si raggiunge la cima del Monte Rocca, da cui si gode di un panorama mozzafiato. La tappa si conclude con una ripida discesa che conduce a Rocca di Roffeno, dove esplorare alcune case-torri dell’Appennino.

  1. Da Rocca di Roffeno a Vergato

La terza tappa è un’immersione nell’arte a cielo aperto, con oltre cento opere tra dipinti e sculture. Si parte da Rocca di Roffeno, seguendo il sentiero CAI 176 verso l’antico borgo di Pieve di Roffeno e la sua antica Pieve di San Pietro.  Il percorso prosegue in salita verso il borgo di Amore. Attraversata la strada provinciale e il borgo, il sentiero si unisce al CAI 201, trasformandosi in un piacevole saliscendi fino a Tolè, il paese dell’arte diffusa e delle fontane. Il tracciato prosegue poi in salita verso la cappella alpina della Madonna della Neve e le trincee tedesche recuperate, per poi scendere dolcemente tra boschi e campi fino a Cereglio. Attraversato il paese e ammirato il borgo di Suzzano, si prosegue in direzione sud/est sul sentiero CAI 150 per entrare nel bosco del Monte Pero, un’oasi naturale dove fioriscono peonie selvatiche e orchidee. Qui si possono anche vedere le trincee e le postazioni fortificate della Seconda Guerra Mondiale. La discesa finale conclude verso la chiesa di Liserna e il centro storico di Vergato, dove l’anello si chiude.


Consulta sempre il sito ufficiale per aggiornamenti su eventi speciali ed eventuali variazioni del percorso.

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map Tappe

  • 1

    Vergato - Riola

    • Lunghezza: 28.8km
    • Dislivello: +1.071m -1.019m
    • Tempo: <5h
  • 2

    Riola - Rocca di Roffeno

    • Lunghezza: 24.8km
    • Dislivello: +1.548m -1.085m
    • Tempo: <7h
  • 3
    • Lunghezza: 29.4km
    • Dislivello: +820m -1.337m
    • Tempo: <5h

bar_chart Dati

  • Km: 86.7km
  • Tappe: 3
  • Regioni: 1

Il percorso si snoda su sentieri, strade bianche o acciottolate e brevi tratti asfaltati.

Abbigliamento tecnico per la bicicletta

Kit di pronto soccorso

Sistema di GPS per l’orientamento

Telefono e caricatore + power bank

Le colonnine per la ricarica dell’ebike sono a Labante (sulla Strada Provinciale in prossimità delle Grotte), a Castel d’Aiano (piazza del Municipio)
e a Rocca di Roffeno (davanti al bar).

Il tracciato è percorribile tutto l’anno. I periodi migliori sono in assoluto i mesi primaverili per poter godere delle fioriture e il clima mite così come il primo periodo autunnale.

Disponibile la credenziale per collezionare i timbri di tappa in tappa. Puoi acquistarla presso l’info-point eXtraBO in piazza del Nettuno (BO).

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