Inserita nel circuito delle Ciclovie dei Parchi dell’Emilia-Romagna, la Ciclovia dei Gessi di Gaibola è un itinerario collinare di circa 27 chilometri situato alle porte di Bologna. Il percorso si snoda all’interno del Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, un territorio unico caratterizzato da affioramenti di gesso, spettacolari doline carsiche, calanchi e ricche oasi fluviali. Grazie alla possibilità di partire e rientrare dalle stazioni ferroviarie di San Lazzaro di Savena o di Ozzano dell’Emilia, la ciclovia è un’opzione perfetta per un’escursione train+bike.
Dopo un primo tratto su piste ciclabili urbane e periurbane, si raggiungono le prime colline fino alla località Pizzocalvo, dominata dalla sua chiesetta situata su un verde poggio. Giunti al bivio di Pizzocalvo, si aprono due opzioni:
Variante Oasi WWF (per MTB): Proseguendo verso est lungo via Tomasella si attraversa l’Oasi Fluviale WWF del Molino Grande, un suggestivo ambiente ripariale lungo il Torrente Idice. Il tratto presenta una bassa pendenza ma è tecnico e spesso fangoso (consigliato solo a esperti in MTB).
Percorso Diretto: Proseguendo verso sud su via Montebello, si gira a destra per affrontare una salita ripida che diventa ben presto sterrata.
L’impegnativa salita verso Gaibola viene ampiamente ripagata dal paesaggio: la strada corre su nuda roccia gessosa immerse in boschi carsici – famosi per le fioriture primaverili di bucaneve, scilla e dente di cane. Raggiunto il crinale, si costeggiano le imponenti doline delle Buche dell’Inferno, di Gaibola e di Ronzana. Imboccata l’asfaltata via dell’Eremo, si scende rapidamente nel fondovalle Zena. Qui s’incontrano il Centro Visite del Parco “Luigi Fantini” e la celebre Grotta del Farneto, uno dei siti storico-archeologici e speleologici più importanti della zona. Il percorso raggiunge poi la località La Cicogna, da cui si può riprendere la pista ciclabile per rientrare alla stazione di San Lazzaro oppure proseguire verso la stazione di Ozzano.
Dislivello: +200 m in salita
Difficoltà: Escursionistico. Itinerario breve ma con salite ripide e tratti sterrati.
Fondo: Misto. Piste ciclabili, asfalto, sterrato ripido, tratti su nuda roccia di gesso. Si consiglia di usare MTB o gravel. Fortemente consigliata la MTB per la variante WWF
Abbigliamento tecnico per la bicicletta
Kit di pronto soccorso
Sistema di GPS per l’orientamento
Telefono e caricatore + power bank
La ciclovia è percorribile tutto l’anno.
Scarica la traccia GPX.