Un itinerario in bicicletta di circa 30 chilometri interamente pianeggiante e facile che attraversa la Pianura bolognese, esplorando la natura del fiume e del bosco. Il percorso attraversa due centri abitati ma si sviluppa principalmente in campagna e lungo infrastrutture idrauliche e ciclovie di grande suggestione, come il Canale Emiliano Romagnolo e la Ciclovia del Reno.
La partenza è dalla stazione ferroviaria di Poggio Renatico, dove si può arrivare comodamente in treno sulla linea ferroviaria Bologna-Ferrara. Da qui, dopo una pedalata in campagna, si imbocca un tratto immerso nel Bosco della Panfilia, uno degli ambienti naturali più suggestivi della pianura emiliana. Il percorso si snoda tra sentieri all’ombra del bosco, offrendo un primo contatto diretto con il paesaggio fluviale e la biodiversità legata al fiume Reno. Una volta usciti dal bosco è possibile vedere la confluenza tra il fiume e il Cavo Napoleonico. Da qui, si riparte per intercettare il Canale Emiliano Romagnolo, lungo il quale si incontra l’Impianto Crevenzosa, infrastruttura strategica per la distribuzione delle acque e testimonianza concreta del complesso sistema di gestione idraulica della pianura.
All’ombra della torre di Galliera, si segue su strada bianca il corso del Canale Emiliano Romagnolo per raggiungere per strade di campagna il centro di San Pietro in Casale e riprendere il treno per rientrare alla località di soggiorno.
Terreno: asfalto, ghiaia e sterrato
Dislivello: irrilevante
Adatto a: cicloturismo, gravel, e-bike, MTB
L’itinerario è stato progettato privilegiando piste ciclabili e strade secondarie a viabilità mista di bassa percorrenza. Nei tratti in cui ciò non è stato possibile, il percorso interessa per brevi distanze strade a maggiore percorrenza. Si raccomanda in ogni caso di prestare la massima attenzione e di rispettare sempre il Codice della Strada.
Abbigliamento tecnico per la bicicletta
Kit di pronto soccorso
Sistema di GPS per l’orientamento
Telefono e caricatore + power bank
Il tracciato è percorribile tutto l’anno. I periodi migliori sono in assoluto i mesi primaverili per poter godere delle fioriture e il clima mite così come il primo periodo autunnale. Durante la stagione estiva, in particolare durante luglio e agosto, è sconsigliato per le alte temperature, così come è sconsigliato l’inverno per il rischio neve, pioggia e nebbia.