Fra argini, valli e canali nei dintorni di Altedo è un itinerario in bicicletta accessibile di 40 km circa alla scoperta di una parte della pianura bolognese.
Il punto di partenza è un comodo parcheggio situato nel centro abitato di Altedo. Si inizia a pedalare, per uscire dal paese, su piccole strade a basso impatto di traffico che conducono dapprima a costeggiare il cimitero, per poi dirigersi (dopo aver oltrepassato il cavalcavia sull’Autostrada) verso il Canale Navile, che rimane per qualche centinaio di metri alla nostra sinistra. Si deve poi attraversare la strada SP20 e si raccomanda in questo passaggio la massima attenzione; una nuova pista ciclabile di alcune centinaia di metri sarà a breve disponibile (dopo aver svoltato a destra su Via Cà Bianca) sul lato sinistro di una strada di recente costruzione.
Il traffico cala immediatamente ora che si continua a pedalare in direzione di Ponticelli, dove fra le poche case, svetta la Casona del Popolo; il piccolo borgo, che a metà degli anni ’40 contava poco più di 500 abitanti, pagò con la vita di 28 partigiani il suo rifiuto a collaborare e ad appoggiare la neo-nata repubblica si Salò. Al termine della guerra molti degli abitanti, per la maggior parte contadini e braccianti, costruirono nel tempo libero dal lavoro una Casa del Popolo, dove poter svolgere numerose attività culturali e ludiche rivolte a tutta la popolazione.
Via Ponticelli serpeggia fra i campi coltivati e il suo andamento sinuoso “copia” quello del corso del Canale Navile, che ci accompagnerà sino al centro abitato di Malalbergo, dove sono presenti attività commerciali e di ristorazione. Il toponimo Malalbergo viene fatto comunemente derivare dal malfamato albergo che qui si trovava fino al XIX secolo. L’albergo, situato dove il Canale Navile confluiva nelle paludi a sud di Ferrara, permetteva il ristoro e il riposo ai naviganti e commercianti da e per Bologna.
Il percorso prosegue effettuando un piccolo tratto a ritroso su pista ciclabile, traversando poi la piccola zona industriale del paese per immetterci su un breve sentiero ciclabile sull’argine dello scolo Lorgana Inferiore. Ci dirigiamo ora verso la frazione Boschi, nel Comune di Baricella, che superiamo per immetterci in un reticolo di strade circondate da valli, aree umide e boschi planiziali, fra cui la più interessante è sicuramente l’Area di riequilibrio ambientale Collegio di Spagna, realizzata dal Comune di Baricella su terreni del Reale Collegio di Spagna concessi in comodato ventennale al Comune stesso. Lo scopo principale è quello di mitigare l’impatto ambientale e paesaggistico determinato dalla vicina discarica, da cui essa prende il nome, mediante la ricostituzione degli habitat un tempo diffusi in pianura. Il processo di recupero ambientale è iniziato nel 1998 con la ricostituzione di zone umide, siepi, boschetti e complessi a macchia radura che ricoprono complessivamente una superficie di circa 38 ettari.
L’itinerario prosegue rientrando ad Altedo su strade con poco traffico, per lo più a fondo asfaltato, avvicinandosi ai centri abitati di Baricella e Minerbio, che restano a poche centinaia di metri dal percorso qui consigliato e raggiungibili con deviazioni di pochi minuti.
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Percorso ad anello, percorrenza in senso orario.
Tipologia di fondo: 80% asfalto, 20% sterrato leggero.
Tutto l’anno ad esclusione dei mesi più caldi.