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Informazioni

Lo strichetto bolognese è uno dei piatti più tradizionali della cucina bolognese, anche se poco conosciuti. È un formato di pasta che nasce nelle famiglie contadine per recuperare i ritagli di sfoglia di tortelloni e tortellini. Un piatto di recupero, semplice da preparare, che veniva consumato nelle famiglie più povere, soprattutto da coloro che lavoravano i campi o nelle risaie.

Partendo dal ritaglio di sfoglia classico [formato quadrato di 4-4.5 cm per lato], basta una semplice pressione con pollice ed indice nel centro della sfoglia per dare forma allo strichetto. In seguito, con la spronella (rotella tagliapasta) si frastagliano i lembi.
Condite solitamente con il tradizionale ragù oppure con un altro condimento tipico della cucina bolognese, pancetta, piselli, panna e parmigiano.

Oggi questa pasta di umili origini è diventata ricetta ufficiale delle specialità tradizionali della cucina bolognese. Infatti, il 10 giugno 2019, l’Accademia della Cucina Italiana, con il supporto della Confraternita dello Strichetto, ha depositato la ricetta presso la Camera di Commercio di Bologna per tramandare i costumi gastronomici e culturali della città.
Un altro riconoscimento è arrivato dal Comune di Bologna, che ha riconosciuto lo strichetto come prodotto De. Co. in quanto prodotto che rientra nella tradizione bologne e valorizza i prodotti agro-alimentari del territorio.

bar_chart Dati

Formato di pasta quadrato di 4-4.5 cm per lato

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