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Informazioni

Il Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio è un parco a 26 chilometri dal centro storico di Bologna nella Valle del Samoggia. Si estende per poco meno di un migliaio di ettari sul territorio collinare a ridosso di Monteveglio, un abitato metà strada tra Bologna e Modena. Delimitato a est e a ovest dal torrente Ghiaia di Serravalle e dal rio Marzatore in quest’area si alternano paesaggi agricoli che conservano gli assetti tradizionali della collina bolognese ad ampie aree calanchive e ripidi versanti boscati che racchiudono piccole valli riparate.

Il nome, in origine “mons belli” tradotto “monte della guerra” trae le sue origini nell’antico Medioevo in quanto quest’area fu teatro di guerre, assedi e sanguinose battaglie. La testimonianza più rilevante è il Castello di Monteveglio che vide l’apice del suo splendore durante il regno di Matilde di Canossa fino alla seconda metà del XV secolo, quando finì per cadere in rovina a seguito di saccheggi e incendi.

Il parco è particolarmente conosciuto grazie al borgo medievale, eretto su uno dei rilievi principali del parco, dove è possibile ammirare i resti del castello e la maestosa Abbazia di Santa Maria di Monteveglio, con annessa la sua millenaria pieve.
Ma, all’interno dell’area protetta, si possono percorrere innumerevoli sentieri naturali ed itinerari tracciati grazie ai quali si può riscoprire quest’area protetta, imbattendosi in antichi nuclei rurali e fortificati, centri religiosi e sconfinati vigneti con paesaggi mozzafiato.

All’interno del parco, inoltre, vi è la sede del Consorzio Vini Colli Bolognesi che tutela il territorio e i produttori dei vini DOC dei Colli Bolognesi. Tra i nomi tipici c’è quello del Pignoletto, vitigno autoctono da cui si ottiene un vino bianco dal profumo delicato, fruttato, considerato il vero “Re dei Colli Bolognesi”.

Visita il sito del Parco

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All’interno si trova il Consorzio dei Vini dei Colli Bolognesi