C’è un profumo che sa di boschi, di storia e di tempi lontani nell’Appennino bolognese: è quello della Spianata di Tolè. Questo prodotto, che unisce la semplicità del pane a una consistenza unica è una specialità gastronomica bolognese, legato a una delle figure più potenti del Medioevo. Infatti, la leggenda narra che le origini della Spianata siano connesse a Matilde di Canossa (1046-1115), la celebre “Gran Contessa”, guerriera e diplomatica. Matilde, i cui vasti domini toccavano Emilia, Toscana e Lombardia, amava trovare rifugio nella quiete dell’Appennino.
Si racconta che, durante una sosta nel piccolo borgo di Tolè – un tempo noto come Toledo – gli abitanti le offrirono un pane speciale: la Spianata. Era alto e soffice, preparato con ingredienti semplici ma genuini e cotto nel forno a legna, che sprigionava un profumo intenso. La Spianata conquistò subito Matilde, che la considerava la sua fonte di energia e buonumore prima di affrontare le sue battaglie.
Quella di Tolè è molto più di una semplice ricetta; è un patrimonio gastronomico tramandato di generazione in generazione che mantiene vivo il sapore di queste terre. Mentre la preparazione originale per Matilde utilizzava farina, lievito madre e siero di latte, la ricetta moderna, che dona alla Spianata la sua inconfondibile consistenza vellutata, prevede: lievito madre, farina, latte, ricotta e un tocco di strutto. Questo mix di ingredienti la rende straordinariamente soffice e le conferisce un gusto autentico.
Oggi, gustare la Spianata di Tolè significa fare un viaggio indietro nel tempo. È un pane che celebra la memoria di un popolo e la sua capacità di conservare i sapori tradizionali, fungendo da perfetto accompagnamento per salumi e formaggi tipici dell’Appennino bolognese, o semplicemente da gustare al naturale.
Oggi, grazie al riconoscimento De. Co., la spianata viene ufficialmente tutelata come patrimonio culinario di Bologna, assicurando che la preparazione rispetti i canoni della tradizione.
Ricetta:
Ingredienti:
Farina
Latte intero
Ricotta fresca
Lievito madre
Strutto di suino
Sale q.b.
Procedimento:
L’impasto viene preparato manualmente o con impastatrici a lenta velocità, amalgamando farina, latte, ricotta e lievito madre. Dopo una prima fase di riposo e lievitazione naturale, si aggiunge lo strutto per ottenere una consistenza più vellutata e soffice. Segue una seconda lievitazione a temperatura ambiente. La cottura avviene in forno a legna o statico, fino a ottenere una crosta dorata e un profumo intenso.