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Informazioni

Il Parco della Vena del Gesso è un parco a tutela della più lungo rilievo gessoso d’Italia, che si trova tra Imola e Faenza. Una dorsale argentea che si estende dalla valle del fiume Santerno fino a Brisighella, nella valle del Lamone. L’affioramento si sviluppa per 25 km e ha una larghezza media di un chilometro e mezzo, attraversando paesaggi carsici fatti di doline, valli cieche e numerose grotte di gran valore speleologico e archeologico, tra i quali spiccano molti “abissi”.

Dal momento dell’emersione di questo contrafforte gessoso, flora e fauna hanno cominciato a colonizzare questi habitat, dando vita a comunità tipiche della zona mediterranea da un lato ed a comunità di ambienti montani dall’altro.
Il Parco ospita anche una piccola e rarissima felce (Cheilanthes persica) che cresce lungo le coste dell’Anatolia, nel Caucaso e in pochi altri luoghi.

L’Area è visitabile in ogni momento dell’anno attraverso sentieri ben segnalati dal CAI, tra cui l’Alta Via dei Parchi, alcuni dei quali percorribili anche a cavallo o in mountain bike. Particolari sono i percorsi di Nordic Walking che attraversano il parco. Sono una rete di anelli brevi, sommabili fra loro, adatti a chi desidera iniziare a muoversi coi bastoncini, seguendo la segnaletica dettagliata nelle distanze e nelle difficoltà. Gli itinerari permettono di raggiungere i luoghi più caratteristici della Vena del Gesso. Ogni itinerario parte e arriva da un parcheggio dove è possibile lasciare l’automobile. Bastoncini in uso gratuito presso l’ufficio turistico di Brisighella, il Centro Visita Ca’ Carnè e il Centro Visita La Casa del Fiume.
Nei pressi dei Centro Visita si trovano anche aree attrezzate per il pc-nic.

Infine, eccetto durante i mesi invernali, è possibile partecipare a visite guidate per scoprire la grotta del Re Tiberio e della Tanaccia.

Scopri tutte le attività visitando il sito del Parco

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Affioramento gessoso si sviluppa per 25 km e ha una larghezza media di un chilometro e mezzo